Enrico IV

Capolavoro in due tempi di Luigi Pirandello
Regia di Enzo Rapisarda

Interpreti


Enzo Rapisarda
Rita Vivaldi
Domenico Veraldi

Anna Rapisarda
Mario Santagati
Michele Bottaro
Paolo Castellani
Pietro Beni

Alberto Latta
Marco Vallarino
Marco Legnami
Moreno Pasqualin
Ilaria Totaro
Alessia Totaro

Francesca Spezie
Maurizio Baschirotto

Serena Filippini




Scenografia
I dipinti sono stati realizzati da Stella Pimazzoni per "La grotta di Fingal".


Direttore Luci e Suono:
Khristopher Ramos Villegas


Costumi:
Daniela Marini


Spade, corone, armatura ed oggetti d'epoca realizzati da Renzo Zanoni


Foto di scena
Michele Albrigo


Regia:
Enzo Rapisarda


Produzione e messa in scena:
Nuova Compagnia Teatrale

La tragedia ha un antefatto che risale a molti anni prima della vicenda che si svolge sulla scena. Un gruppo di amici organizza, in occasione del carnevale, una cavalcata in maschera, durante la quale il protagonista, che aveva scelto per sé il costume di Enrico IV di Germania, cade battendo la testa. L'incidente gli provoca la perdita di coscienza, ed al risveglio, egli crede di essere realmente il sovrano del quale aveva indossato l'abito. Da quel momento egli vive tra le mura di una finta corte, assecondato nella sua follia da tre consiglieri.

L'azione inizia quando il nipote, marchese Carlo Di Nolli, con l'assistenza di un medico interessato al caso, decide di tentare uno stratagemma per sottrarre lo zio alla sua disgraziata condizione. Così inscena un incontro con Matilde Spina, la donna amata in gioventù da Enrico IV. Vi partecipano anche Tito Belcredi, amante di Matilde Spina e antico rivale di Enrico e la giovane figliola di lei, Frida, ritratto della madre al tempo della cavalcata.
Si spera così, che la somiglianza richiami alla mente del folle il tempo che aveva preceduto lo sfortunato incidente. In realtà, Enrico IV non è più pazzo: da anni simula il suo doloroso stato perché non vuole ritornare ad una realtà che lo disgusta. Svelato l'inganno, egli ammette di essere rinsavito, ma l'impudenza di Matilde riaccende in lui antichi rancori.







Premio Speciale della Giuria al Festival Nazionale Sipario d'Oro 1999 Teatro Zandonai Rovereto

 NUOVA COMPAGNIA TEATRALE di Enzo Rapisarda