Mettieteve a ffa' l'ammore cu me

Commedia comica in due atti di Eduardo Scarpetta
Regia di Enzo Rapisarda

Personaggi e interpreti



FELICE:
Enzo Rapisarda;


DON GENNARIO:

Alberto Latta;

 

ALBERTO:

Domenico Veraldi / Marco Vallarino

 

EMILIA, nipote di Don Gennario:

RITA VIVALDI

 

GIULIETTA, figlia di don Gennaro:

Serena Filippini / Roberta Lorenzoni

 

ROSA, cameriera di Don Gennaro:

Enza Platania

 

 

Staff 


Scenografia:
Laboratorio N.C.T.


Direzione luci e suono:
Khristopher Ramos Villegas


Costumi:
Laboratorio N.C.T.


Regia:
Enzo Rapisarda


Produzione e messa in scena:
Nuova Compagnia Teatrale

È una commedia scritta nel 1880 da Eduardo Scarpetta (1853-1925), portata sulla scena anche dal grande Totò agli esordi della sua carriera.

Don Gennaro, vedovo benestante, ma ancora arzillo è innamorato della cameriera Rosa, la quale però non si concede perché vuole a tutti i costi prima farsi sposare. Don Gennaro ha in casa una figlia e una nipote non proprio giovanissime ed è impaziente di maritarle, prima di potersi poi dedicare alla sua amata Rosa.

Il promesso sposo di Emilia (la nipote) è Felice Sciosciammocca, impacciato e dalla parlata tutta particolare, il quale è però innamorato di Giulietta (la figlia)  ed è pure da lei corrisposto. La ragazza è invece promessa ad Alberto innamorato e corrisposto da Emilia.

All’insaputa del povero Gennaro si sviluppa una serie di equivoci in un crescendo di comicità esilarante.

La commedia, nell’allestimento di Enzo Rapisarda, mette in rilievo la comicità del testo accentuando le caratterizzazioni dei personaggi fin quasi al paradosso, creando come novità rispetto all’originale quadretti musicali ben stilizzati che incrementano la vis comica della trama, mantenendo l’intreccio delle azioni svolte fino ad un apice che sfiora l’assurdo e che, come sempre nelle commedie del drammaturgo napoletano, si scioglie in un liberatorio e gioioso lieto fine.

 NUOVA COMPAGNIA TEATRALE di Enzo Rapisarda